Physician Scientist

Introduzione

Il programma, dalla durata di 5 anni, nasce per rispondere a una necessità sempre più urgente nel campo della medicina e, in particolare, dell’oncologia: la carenza di figure professionali capaci di integrare competenze cliniche con competenze di ricerca avanzata. Studi recenti evidenziano che i Physician Scientist — professionisti medici con una formazione specifica, capaci di collegare le nuove scoperte scientifiche a potenziali applicazioni cliniche — sono fondamentali per migliorare la pratica medica e sviluppare soluzioni innovative per i pazienti. 

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A chi è rivolto

Il programma Physician Scientist di IFOM si distingue per l’approccio integrato e personalizzato, che combina l’eccellenza della formazione accademica con l’accesso a risorse all’avanguardia nei laboratori di ricerca, in un ambiente di ricerca multidisciplinare orientato all'innovazione in oncologia molecolare.   

Grazie alla collaborazione con istituzioni cliniche e universitarie di primo piano sul territorio, il progetto si radica in una logica di rete territoriale, favorendo le sinergie tra ricerca e pratica clinica. Questo approccio non solo rafforza la concretezza dell’iniziativa, ma funge anche da potente facilitatore per attrarre talenti sia nazionali che internazionali. Dal 2025 è prevista un'ulteriore estensione a livello nazionale del programma, con l’obiettivo di ampliare la rete di collaborazione e la capacità formativa.

L’impatto

L’obiettivo del programma è formare una nuova generazione di professionisti in grado di affrontare con successo le sfide della ricerca oncologica traslazionale e di promuovere innovazioni significative per la cura delle persone. Attraverso la loro duplice competenza, i Physician Scientist possono colmare il divario tra ricerca e pratica clinica, garantendo che i progressi scientifici si traducano rapidamente in benefici concreti per la salute.   

La loro presenza favorisce un circolo virtuoso che stimola la collaborazione tra ricercatori e clinici, rafforzando l’intero sistema sanitario e accademico. Tale strategia vuole creare inoltre nuove opportunità di networking e collaborazione sul territorio, contribuendo a consolidare il ruolo dell’Italia come hub di eccellenza

Le competenze

Il programma Physician Scientist di IFOM si distingue per l’approccio integrato e personalizzato, che combina l’eccellenza della formazione accademica con l’accesso a risorse all’avanguardia nei laboratori di ricerca, in un ambiente di ricerca multidisciplinare orientato all'innovazione in oncologia molecolare.   

Grazie alla collaborazione con istituzioni cliniche e universitarie di primo piano sul territorio, il progetto si radica in una logica di rete territoriale, favorendo le sinergie tra ricerca e pratica clinica. Questo approccio non solo rafforza la concretezza dell’iniziativa, ma funge anche da potente facilitatore per attrarre talenti sia nazionali che internazionali. Dal 2025 è prevista un'ulteriore estensione a livello nazionale del programma, con l’obiettivo di ampliare la rete di collaborazione e la capacità formativa.

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Angela Burton

Il programma mi ha permesso di unire ricerca e clinica, apportando un contributo significativo alla mia formazione e al mio futuro.

Angela Burton

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Il programma mi ha permesso di unire ricerca e clinica, apportando un contributo significativo alla mia formazione e al mio futuro.

Mario Rossi

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Il programma mi ha permesso di unire ricerca e clinica, apportando un contributo significativo alla mia formazione e al mio futuro.

Giuseppe Verdi

Grazie alla collaborazione con istituzioni cliniche e universitarie di primo piano sul territorio, il progetto si radica in una logica di rete territoriale, favorendo le sinergie tra ricerca e pratica clinica.   

Questo approccio non solo rafforza la concretezza dell’iniziativa, ma funge anche da potente facilitatore per attrarre talenti sia nazionali che internazionali. Dal 2025 è prevista un'ulteriore estensione a livello nazionale del programma, con l’obiettivo di ampliare la rete di collaborazione e la capacità formativa.

Publications
Bardelli AM, Borgogni P, Farnetani MA, Fois A, Frezzotti R, Mattei R, Molinelli M, Sargentini I

Familial tyrosinaemia with eye and skin lesions. Presentation of two cases.

Ophthalmologica 1977; 5-9. doi: 10.1159/000308631

Ottolenghi L, Morasca L, Marsoni S, Piazza E, Soresi E, Libretti A, Garattini S

Plasma levels of cyclophosphamide in patients under polychemotherapeutic regimens.

Biomedicine 1980; 123-7.

Morasca L, Marsoni S, Pisoni MB, Piazza E, Vago G, Casali W, Cogo R, Bianchi C, Scapaticci R

VP16-213 and cyclophosphamide in non oat cell bronchogenic carcinoma.

Cancer Chemother Pharmacol 1982; 209-10. doi: 10.1007/BF00254551

Ottolenghi I, Piazza E, Marsoni S, Trabattoni A, Natale N, Recchia M, Morasca L

Vincristine and bleomycin do not interfere with infusional plasma levels of methotrexate.

Eur J Cancer (1965) 1981; 365-6. doi: 10.1016/0014-2964(81)90129-8

Libretti A, Piazza E, Scanni A, Tomirotti M, Biraghi M, Scapaticci R, Bianchi C, Restelli G, Scarpazza G, Calzavara MP, Marsoni S, Morasca L

Bleomycin, vincristine, and methotrexate (BOM) in squamous cell carcinoma of the lung: a phase II study.

Cancer Treat Rep 1981; 171-2.

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